benessere anziani

Assistere l’anziano è una attività della quale bisogna considerare i seguenti aspetti:

Il benessere

Deve essere fatto di tutto per migliorare il benessere dell’anziano assistito. Il sostegno e il trattamento per mantenere o migliorare le condizioni delle persone anziane che soffrono di depressione o di disturbi mentali devono includere le misure necessarie per ricostruire sensazioni ed abilità, incoraggiare l’assistenza e la cooperazione reciproca, l’ordine e la capacità di apparecchiare la tavola, sostegno nell’attenzione e altri strumenti per coltivare la memoria. Anche l’aiuto per i bisogni quotidiani (alzarsi, mangiare, bere, andare in bagno, e andare a letto) deve essere fornito nei tempi richiesti dall’assistenza: quando le persone invecchiano, avvertono un maggiore senso di urgenza nei loro bisogni quotidiani, e pertanto un aiuto tempestivo diviene importante.

I rapporti socialirapporti sociali anziani

Con il passare degli anni, i rapporti sociali delle persone anziane tendono a diminuire. È quindi importante garantire la possibilità alle persone di incontrarsi, grazie a spazi pubblici accessibili nei quali tutte le generazioni possano incontrarsi, comprese le persone anziane. Gli anziani dovrebbero essere incoraggiati a tenersi in contatto: l’isolamento è il maggiore fattore di rischio per l’abuso sugli anziani. La mancanza di partecipazione e di influenza nella società può portare all’isolamento, all’inattività e al senso di inutilità, che sono tutti fattori che possono provocare depressione e abuso. Lo sviluppo urbanistico e le politiche di trasporto che sostengono la partecipazione delle persone anziane nella comunità possono rappresentare un elemento fondamentale nella prevenzione dell’isolamento.

Le informazioniprivacy anziani

L’anziano deve poter essere certo che le informazioni sulla sua salute date in confidenza saranno tenute riservate a meno che non esista un motivo ragionevole per cui non lo debbano essere. I caregiver devono suonare o bussare prima di entrare nella stanza o nella casa di una persona.  Se la persona è in grado di rispondere ad alta voce, devono attendere la risposta prima di entrare (in un colloquio con l’assistito o con la sua persona di fiducia, devono essere fornite istruzioni chiare riguardo a cosa fare se il personale non sente risposta). Se la persona ha problemi di udito, deve essere trovata una soluzione (per es., installazione di un segnale luminoso). Il senso di pudore della persona deve essere sempre tenuto in considerazione. Se una persona anziana non desidera essere assistita da una persona particolare per un motivo valido, il responsabile deve assegnare un addetto alternativo all’assistenza della persona, e questo deve essere stabilito in un colloquio con l’anziano. I caregiver devono inoltre ricevere una formazione adeguata riguardo ai problemi di incontinenza. Se vi è una condivisione di stanze o bagni, i caregiver devono garantire che sia rispettata la privacy della persona mentre riceve le sue cure personali come lavarsi o usare il water, chiudendo le porte o schermando la zona dalla vista delle altre persone.

Gli abusiabusi anziani

Le situazioni di abuso che si verificano nei rapporti stretti o nelle case di riposo spesso sono il risultato di una scarsa comunicazione. Gli ostacoli comuni ad una comunicazione ben riuscita sono, per esempio, difficoltà uditive o di vista, infermità fi siche, demenza o altre infermità cognitive, afasia oppure, nel caso di immigrati o minoranze etniche, mancanza di abilità linguistiche, e/o differenze culturali. Che questo accada nell’ambito della famiglia o in una struttura assistenziale, i fattori che portano alla scarsa comunicazione e all’isolamento devono essere identificati in modo da essere risolti.

LINK

Aiutare a camminare

La carrozzina