AIUTARE A MANGIARE

Ogni persona ha un proprio “stile” alimentare fatto di:aitare a camminare

  • abitudini
  • scelte personali
  • modi
  • educazione
  • tempi di alimentazione

Eventi temporanei, ad esempio infortuni, malattie, ricoveri, o permanenti come malattie invalidanti o degenerative, istituzionalizzazione in case di riposo, residenze assistite, non permettono di conservare lo stesso stile.
L’obiettivo è di aiutare la persona a conservare o recuperare il più possibile il suo “stile”.

La cosa più importante è la mediazione tra la condizione ideale di alimentazione e quella buona, cioè tutti quegli interventi che si collocano tra un giusto equilibrio tra:

  • la sicurezza della persona
  • il suo confort (condizione dell’ambiente)
  • il suo stile
  • la sua condizione sanitaria

Preparare una persona all’assunzione del cibo significa o assicurarsi che:

  • abbia mani pulite
  • denti e bocca puliti (alcuni farmaci hanno un sapore sgradevole che causa inappetenza)
  • abbia una posizione comoda (a tavola, in poltrona, sulla carrozzina, a letto)
  • il pasto sia adatto alle difficoltà della persona
  • i piatti siano sistemati per facilitarne l’assunzione
  • i cibi sono pronti per la consumazione, se serve (tagliati, confezioni aperte, acqua nel bicchiere)

Idratazione

Come imboccare